come ho cominciato a interessarmi dei mandala

 

Ciao, sono sicuro che abbiamo molto in comune, quella sensazione di soffocamento, di stretta allo stomaco quando pensi che non hai mai tempo per niente, non riesci a star dietro a tutto, 

ecco come ne sono uscito.

Oggi voglio raccontarti proprio di questo viaggio fisico ed interiore che mi ha condotto fino alla scoperta dei mandala da colorare, ovvero della chiave che ha aperto la porta della mia essenza donandomi pace ed equilibrio.

Allora, rilassati e mettiti comoda: la storia è lunga e piena di colpi di scena! Sono certo che anche tu ti riconoscerai in alcune tappe di questo mio percorso.


Sai  comincerò con il presentarti Il mio mondo ordinario
Questa storia ha come protagonista un giovane uomo – il sottoscritto – all’apice della sua carriera e della sua vita sentimentale… o almeno così credeva. 
Seduto nel mio ufficio nel centro di una nebbiosa Milano, attendevo pigramente che la giornata lavorativa giungesse al termine. Una giornata pressoché identica alle decine, anzi centinaia, di giornate precedenti. 
Sono un bravo Grafico creativo con una solida e lunga esperienza alle spalle. Quando iniziai questo mestiere, circa dieci anni fa, mi piaceva fantasticare di poter progettare, comunicare idee che avrebbero agevolato le vite di molti. Invece mi ritrovavo a contare i minuti che mi separavano da una seppur temporanea libertà. Come ogni sera, desideravo intensamente uscire da quell’ufficio: avevo l’illusione che fuori mi aspettasse la vita. Eppure, una volta timbrato il cartellino, salivo in macchina e, bloccato nel traffico, venivo assalito da mille preoccupazioni quotidiane. 
Quella sera, però, mi aspettava una piacevole cenetta intima con la mia ragazza. Da mesi si parlava di matrimonio ed avevamo anche iniziato a cercare casa insieme. Mai mi sarei aspettato che proprio quella sera lei mi rivelasse di non essere più certa di voler passare il resto della sua vita con me!
Ti risparmio la parte relativa alle discussioni e alle lacrime. Voglio piuttosto raccontarti le mie sensazioni di quei giorni. Mi sentivo letteralmente disorientato: da dove venivo, dov’ero e dove stavo andando?

ora nn riesco a scrivere tutto ma dammi un paio di giorni e ti racconto.

ciao!

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